Il seminario prevede un approfondimento critico e culturale delle vicende che portarono alle accuse e alle successive condanne di tre filosofi in tre diversi momenti storici: l’Antica Grecia di Socrate, il Medioevo di Cecco d’Ascoli, il Rinascimento di Giordano Bruno.
Prendendo in esame la sostanza delle accuse ai filosofi, gli atti dei relativi processi, i documenti letterari che portarono alla loro incriminazione, le dichiarazioni accusatorie nei loro confronti e, nel caso di Socrate, le loro arringhe di difesa, il seminario conduce i partecipanti attraverso un percorso in cui problematiche giuridico-filosofiche di tempi antichi si mescolano con quelle presenti dell’attualità.
Particolare risalto viene dato alle questioni del giudizio e della relativa difesa, che vengono messe crucialmente in gioco dalle vicende processuali dei tre filosofi, infine tutti condannati a morte. Forse mancò loro un’adeguata strategia difensiva? Il ruolo dell’avvocato si mostra così altresì nel suo legame fondativo con l’arte della retorica, della filosofia, e della difesa etica.