L’avv. Piero Bellante, avvocato tributarista in Verona, si occupa esclusivamente – e da sempre – di diritto doganale. Per la Camera ha commentato l’articolo del Corriere della Sera del 22 marzo 2016 di Marco de Andreis e Mauro Marè dal titolo “L’Europa ha bisogno di una dogana unica alle sue frontiere”, che a sua volta prende spunto da un riflessione svolta qualche giorno prima da Francesco Giavazzi sullo stesso giornale, sulla necessità indifferibile di rifinanziare con risorse adeguate l’agenzia europea Frontex nella prospettiva della creazione di una forza unitaria di sicurezza europea. La suggestione è forte: perché non ricorrere allo stesso principio sotto il profilo doganale? Unione doganale = dogana unica.
L’avv. Bellante commenta l’argomento, e conclude che certamente tutto è possibile e tutto è migliorabile: ma in un sistema ideale come quello ipotizzato dai due Autori, ad un’agenzia doganale unica alle dirette dipendenze della Commissione dovrebbe allora fare da contrappeso la possibilità per i contribuenti di accedere direttamente alla Corte di Giustizia, per la tutela giurisdizionale nei confronti degli atti di questo moderno Leviatano doganale. Solo in questo modo si potrebbe ottenere uniformità di giudizio e di applicazione delle norme e, soprattutto, a parità di tempi, costi e condizioni.